24 febbraio 2010

Pampinus benignitate gaudium
E' vero che le cose non sone quello che sembrano, anche se lo sembrano.
Ad esempio si potrebbe opinare che Bubboni calci di nascosto i pampini
rompipalle al supermercato o simili e invece no. Anzi Bubboni, che è un
po' bubbo ma buono, ha aiutato un pampino a magiarsi il suo cibo proprio
al supermercato.

L'idea di portare i pampini al supermercato è bubba, già l'ho appuntato,
ma il peggio è quando ci sono i cibi da assaggiare e arrivano i pampini
e toccano tutto e lo lordano e tanto non capiscono i gusti perché sono
pampini.

Quel sabato cera pure la dimostrazione del cioccolato di una marca
bubba. Resta un cioccolato comprato, fatto a macchina e tutto, non è
come quello che Bubboni mangia per sé che fa il cioccolataio del bosco
dei nanetti a mano, ma comunque è dignitoso per l'uso corrente o anche
per offrirlo ai bubbi.

Cerano 4 vassoietti con i pezzi e stavo mangiando qualcuno per tipo, un
po' timoroso perché temevo che ci fosse la dimostrazione anche di
prodotti salati (che poi non cera) ma comunque mangiavo i miei pezzi
mentre la bubba sistemava i prodotti e i vassoietti erano abbandonati,
soli e tristi della scarsa compagnia.

Arriva il pampino rompiballe e cheffà? Voleva prendere con le sue manine
grasse e luride un pezzo al latte ultracremoso. L'ultimo pezzo che avevo
lasciato. Lesto come un falco, a causa dell'eccesso di tzuccheri già in
corpo, pappo il pezzo all'istante, prima che il pampino capisca cosa è
successo.

E qui uno direbbe ah il Bubboni, ha il pampino e tutte le bubberie e
invece no! Sposto un vassoietto e indirizzo la pargoletta mano verso un
pezzo un po' più grosso degli altri e mi assicuro che il pampino se lo
mangi.

Ah, Bubbonis bontate, gratia benignas lux gentili. Auxiluorum pargolii
in xocolate competitionis!

Troppo bubbo!

P.S.: Forse dovrei scrivere alla fabbrica del cioccolato e chissà che
non mi mandino un campione gratuito. Dopotutto è meglio se
sull'extraforte al 90% ci scrivono bello chiaro che non è affatto adatto
ai pampini!