13 gennaio 2018

Servi inutili
Due cose che credevo inutili macché nonlo erano:

1) volevo seguire quello che chiudono quasi 500 ma che lavoravano e ora no. E' interessante per due motivi:
- inquanto cantore della deindustrializzazione questa è una delle tante operazioni ma è abbastanza grossa da essere ispecifica;
- tradizionalmente non si licenzia in campagna lettorale ma subito dopo, però sendo multinazionali nongli importa ma causano agitazione e tutti si sentono in dovere di promettere qualcosa, però non potendo tradire la religione neoliberista, poi nonnè che promettono tanto.

Allora ho mirato ma un video di un periodico pizzaiolo, anche se pensavo fosse inutile. Invece poi a parlato uno ma degli organizzati, che pensavo fosse inutile, e invece ha detto che la società aveva comunicato ma alla borsa 'mericana. La cosa è interessante perché usano comunicare dati veri per via di talune rogne ma del carcere.

Allora miro e trovo che la società prevede costi per chiudere di 80 milioni di dollares di cui 50 milioni ma per il personale. Cioè, in media, sarebbero 100.000 dollares a capoccia di ex. Chiaro che 7 dirigenti si pappano ben più ma nonnè proprio nulla.

E lo dice la presa? O gli organizzati? Ovviamente no.
E i ex- poi guarderanno che i soldi nonseli pappi qualcuno dei loro solerti benefattori? Mah, credo che nonlo capiranno in tempo e preferiranno le favolette lettorali.

Ah, eppoi adesso cè quello che, semmai qualcuno comprasse la fabbrica, ma la proprietà gliela venderebbe. Chiaro che un così sconvolgente annuncio ha richiesto una seria presseione governativa sulla società, altrimenti chiaro che non avrebbero mai assunto un così oneroso impegno che, tralaltro, non può che tranquillizzare i lavoratori che magari non avessero ancora capito la situazione.

2) Una volta cerano ma le riviste della carta di credito o dell'aereo cherano il simbolo istesso della spazzatura editoriale. Cada articolo non doveva suscitare paura o preocupazione, non doveva parlare di nulla di fortemente politico (se non qualche cosa di blandamente governativo), nulla di religioso o competitivo, insomma nulla. Cada articolo diceva nulla di nulla, intenzionalmente e scrupolosamente.

E pensavo che tanta inutilità solenne fosse un male.

Ora devo trovare un articolo ma nella lingua dei formaggi che vada bene ma per parlarne.
E proprio un articolo inutile è quello che mi serve ma che ci sia il passato, che sia generico (ad esempio un articolo di bubbità sulle prestazioni delle blockchain non vabbene, anche se è inutile), che non sia politico o tratti temi che tutti si lagnano.

E allora cercavo proprio un articolo, ma inutile.

Così ancora due volte si dimostra che, come con i bubbi, nulla e nessuno sono inutili. Ma non è banale trovare dove e quando sono effettivi e bubbi. Anzi,

Troppo bubbi!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

28 dicembre 2017

Il ciudadano effettivo
Mi hanno chiesto ma in un altro blog di esplicare quello del cittadino e dello ius solis e allora provvedo.

1) Giustamente chimma chiesto si chiede cosè ma quello del cittadino. Perché taluni vogliono questo solis esi la mentano che non cè l'hanno.

Cosè oggi quello del cittadino losi sa. Oggi lo stato è un distributore di buoni sconto e non si occupa più dei diritti dei cittadini o roba simile perché nella fede neoliberista queste cose non ci sono. Lo stato neoliberista percepisce i cittadini come pigri evasori che non vogliono incrementare il PILO e il resto nongli importa.

Ma nella teoria cossuttazionale è differente. La cittadinanza non è sventolare stracci colorati ma concorrere alle scelte.

Nella fede neoliberista concorrere va bene ma siccome il loro motto è "non c'è alternativa, non si può fare diversamente" non si capisce che scelte dovrebbero fare i cittadini.

E infatti nella legge lettorale pizzaiola, che come scelta cittadina sarebbe piuttosto semplice da capire, è il partito che sceglie.

Nella pratica i cittadini sono passati, manomano che la cittadina si restringeva, dalle scelte importanti (fasci o no, re o no) alla politica dei partiti, poi ai sindacati, poi ai decreti delegati delle scuole, poi alle sociazioni dei consumatori, poi glie rimasta solo la scelta dei cibi (anche se non sanno quello che cè dentro).

Oggi è cittadino pizzaiolo chi sceglie se è vegano o se ride dei vegani. Sennò non è cittadino.

2) E quelli dei solis? La cossuttazione lo esplica allarticolo ma 10 (cioè è un principio che essendo fondamentale si modifica solo a suon di botte).

"Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge."

Cioè nonnè che si parli di quote o quotazioni. Hai i diritti? No? Vieni qui che li hai isso fatto, compreso l'asilo per i pampini o quello che è, dato che essere cittadini vuole dire avere codesti diritti.

Ma oggi i servizi di logistica delle mafie permettono che tutti vadano dai pizzaioli e dicano "I diritti! I diritti!" e allora sarebbe un problema?

No, perché una classe politica ben pagata ci mette due minuti a soluzionare il supposto problema nel rispetto della lettera e dello spirito cossuttazionale.

3)  Perché la situazione della legge dello iusi solis fa schifo ai porci?

Perché la situazione attuale non è stata scritta da un fascionazista, che sarebbe una scelta animale ma comunque una scelta in qualche modo organica, ma da un burocrate rimbambito, che è peggio.

Però una legge lettoralistica che serve a dire "siamo sinistri, siamo sinistri" è igualmente schifosa. Se un diritto non è reso effettivo non cè, anche sela legge lo prevede espressamente.

E così come il Bubboni riconosce l'albero dei pomodori dagli alti rami carichi di pomi dorati, una legge non si riconosce dal titolo ma da quanto il contenuto è effettivo nella nazione in cui tale legge infuria.

Allora la legge non votata non è ius solis perché i diritti di ciudadania non sono effettivi neanche per i figli di Troia locali (questa frase fa sempre lagnare tutti i pizzaioli, forse dimentichi del profugo Enea cheli generò), figuriamoci per gli altri che il testo sottrae un po' alla stupidità del citato burocrate mannulla più.

FINE) Allora i stracci colorati, o qualsiasi altro nettacul*, non sono simboli di cittadinania. La cittadania siaha quando siè nella condizione effettiva di fare delle scelte che concorrano. E chilo vuole deve poterla avere a patto che concorra, senno anche il figlio di Troia sene può andare perchè comunque eccome se non ci fosse già di suo.

Maccè distanza tra la visione corrente pizzaiola e quella, corretta, bubboniana? Certo mapperché la situazione è bubba, anzi

Troppo bubba!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

21 dicembre 2017

All'improvviso
"Nouveaux horaires d'ouverture à partir du 01/01/20"

Chi si voleva scusare con "è due giorni che non leggo la mail" è pressoché stirato.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

19 dicembre 2017

Vero o simile
Miravo che ci sono i partiti pizzaioli in vista delle lezioni.

La previsione dell'augusto Bubboni è quella cheppoi non vince ma nessuno, in modo che si possa fare un governo ma che nessun partito ne ha colpa che mette le tasse e lascia saccheggiare quello che resta. Poi si fanno altre lezioni, tanto nonnera colpa di nessuno quello del governo ma di prima.

Ma quello che mi chiamava la tenzione era un partito ma tutto di "sinistra". Commè noto il termine "sinistra" non ha nessun significato enonne se può desumere nulla ma qui è il termine corretto per riferirsi a un partito del gruppo dei nostalgici (i gruppi sono solo tre: ultra-neo-liberisti, nostagici, feccia).

Il programma è quello che tutti, anzi tutt*, dove l'* non stà per una parolaccia ma per una wildcard erronea. Tutti lavorano, vanno in pensione, lo stato gli dà la casa ma ai poveri (che però lavorano e sono pagati equamente ma, fortunatamente, non diventano ricchi e non perdono la casa), tutti sono equi e contenti. Cè qualche passaggio un po' confuso o contraddittorio, ma nulla di completamente sballato.

Ma quello che mi chiedo è perché il tale partito nonnè credibile.

1) il programma ha errori logici ma non colossali, omissioni e confusioni ma non esagerate. Del resto i problemi grossi sono sul concetto istesso di programma lettorale, non sull'istanza ispecifica.
2) alcune delle persone sono digià viste e non da ieri. Quelli che una poltrona in qualche sinecura del sottogoverno e li hai comprati per tutta la legislatura attuale e anche per la prossima, ma altri sono anche buoni o almeno medi, qualcuno trullo, qualcuno distratto ma in generale discreti.
3) diversi sono specializzati, quelli che starebbero anche nel governo Nerone-Pilato-Bubbazzi purché si possano occupare di [QUELLO CHE GLI INTERESSA]. Pronti a non ficcanasare mai negli interessi dei loro compagni di governo a patto che nessuno miri a quello che combinano sulla loro area. Se qualcuno rompe il sacro patto di non ingerenza allora, scherzo è impossibile anche solo come ipotesi.

Così nonnè che trovo proprio una esplicazione. Forse perché mancano nomi di persone che stimerei, ma non per [X] o [Y], ma come governativi. O forse perché manca una negazione puntuale del disastroso passato, persone comprese. O un programma assolutamente credibile? No, nessuno che pensi con chiarità può credere al programma per evidenti limiti concettuali e divinatori.

Mah, forse anche qui vale la legge bubba della comunicazione. Il senso del messaggio non è mai in chilo invia ma è già scritto nella testa di chilo riceve.

Noncè modo di applicare le leggi minimaliste. Non basta girare una vitina per par ripartire l'astrorazzo temporaneamente finito in un buco nero. Eppure oramai mancano le parole istesse per organizzare il piano concettuale e sviluppare un pensamento organico e sensato.

Da un epoca dove le persone migliori "sapevano di non sapere" si è passati ad un momento in cui il grosso "non capisce di non capire" e non cè soluzione facile e minimalista.

Allora forse questo è il problema di credibilità. Non credo a chi rimanda la palla e continua il gioco, aspettando che i voti gli permettano di accordarsi con l'ultra-neo-liberista saccheggiatore e prendersi quanto il noto manuale di politica gli assegna con matematica precisione.

E' ora di un gioco nuovo e tanteenuovo che non ci sono neppure le parole per espressarlo, esattamente come il gioco vecchio, con il Partito che in realità è un tipo specifico di "società a fini delinquenziali", non ha nome. Il Partito ha una zione in economia molto specifica, facile da descrivere e circoscrivere ma priva di nome e quindi difficile da identificare.

Così ancora una volta i demoni che non hanno nome sono i più difficili da controllare e, una volta che qualcuno li evoca, mandarli via è difficile.

Troppo bubbo!
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15 dicembre 2017

Cervellini elettronici in cerca di compagnia
«Avremo macchine che, non appena saliamo a bordo, ci sconsigliano di percorre una strada perché, dialogando con altre vetture, hanno scoperto che è meno trafficata».

Mah, per me la strada meno trafficata può anche andare bene...

Troppo bubbo!
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14 dicembre 2017

Offerte natalizie
Mi voglio comprare una mini-bottiglia di  champagne da 37.5 cl.
Per quando c'è poco da festeggiare.

Troppo bubbo!
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01 dicembre 2017

Propaganda in gamba
Non ho capito quello dei vegani.

Tra i pizzaioli
1) tutti sanno chi sono
2) moltissimi li odiano o li deridono
ma non ho proprio capito come abbiano fatto a pubblicizzarli ed etichettarli.
Ogni tanto ho cercato, ma come capita qualdo la propaganda è forte, nessuno sembra in grado di identificare gli snodi chiave e l'inzio dell'effetto valanga. Tutti si concentrano solo sull'ultima fase, quando il risultato è stato ottenuto e, richiesti di individuarne l'inizio, ti ripetono la fine, come se la keyword li facesse sprofondare isso fatto in una trance ipnotica istantanea.

Possibile che la TV influenzi ancora così tanto? Potrebbe essere un segno della gentrificazione pizziola che ha livelli non solo innaturali ma rari.

Eppure il risultato è davvero impressionante, un'uniformità e un persiero standardizzato con cura maniacale del dettaglio che fa piacere mirare perché se la propaganda sa diffondere spazzatura un giorno potrebbe anche diffondere qualcosa di bubbo, anzi

Troppo bubbo!
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