15 febbraio 2017

Mezzi e mezzi
"Ci sarà una moltiplicazione dei gestori telefonici, a tutto vantaggio della concorrenza e delle tasche degli utenti."


Questa solenne bubberia evidenzia un passaggio oramai completato della propaganda e vale la pena di non perderselo dato che nessuno potrà contraddirlo direttamente senza incappare nel principio della redutio ab rationalitatis.

La bubberia è che la concorrenza da mezzo è diventata direttamente un valore che quindi, come il cioccolato o i carciofini, più cenè meglio è, isso fatto.

Nella realità l'unico effetto certo della moltiplicazione dei gestori telefonici è l'aumento dello spam. Le tasche degli utenti ne hanno un beneficio solo se i nuovi gestori vogliono, in barba alle leggi vigenti, guadagnare meno di quelli precedenti o se hanno una ricetta segreta per spremere il limone che, dicono le sacre leggi dell'economia, quando esiste davvero dura necessariamente  poco.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

07 febbraio 2017

Secondo le pizze
Ohh, tra i altri video usciti c'è anche quello delle pizze seconde.

L'ho mirato ma anche tenendo conto che Bubboni non è esattamente un patriota, e che guarda le pellicole pizzaiole con i sottotitoli in pizzaiolo, il video delle pizze seconde è rivelatorio di una diversa comprensione delle cose rispetto agli altri.

In generale mancano due elementi essenziali:
- il richiamo alli gnoranza del primo venditore di armi in carica;
- la ridicolizzazione dello stile comunicativo 'mericano, con le sue parole povere, ripetute ed esaltate all'infinito in modo da raggiungere chi si ritiene avere una capacità intellettuale particolarmente limitata, che sarebbe il popolaccio.

Così dalla satira si passa allo sberleffo, non solo quando si parla del tale ma anche, e soprattutto, quando si parla delle pizze.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

06 febbraio 2017

Bubboni secondo
Attualmente i stati nazionali sono e vogliono essere delle specie di distributori di buoni sconto, interpretando così la funzione di redistribuzione della richezza i poveri e falsi invalidi che il regime neoliberista comunque gli tollera. Viceversa le altre funzioni statali sono svolte direttamente dalla mafia, dalle grosse società (tra cui rientrano alcune aziende-partito), dai burocrati e dai stagisti che fanno i siti istituzionali e che se non mettono una cosa quella cosa non esiste proprio.

Quindi si capisce che tutte le balle sul decreto ma che non si entra in realità sono leggi stabilite dalle compagnie aere cheppoi sono loro che non imbarcano. E tutti i giudici ma grossi non contano nulla rispetto all'omino che ti caccia dal gate o che pesa la valigia. Ovviamente le compagnie aere dicono che c'è una legge ma dello nu (ma fanno anche le leggi oltre ai soldi?) che dice di no. E, altrettanto ovviamente, nessuno stato muoverebbe un dito per i diritti. Al più i stati non mi stupiscono se ti danno doppi punti anche se non hai volato, onorando la loro missione scontistica nel mondo e i valori dell'amicizia con chi ha più debiti e vende più armi.

Così è bubbo mirare alla serie di video "second" e in particolare a questo che lo spiegano anche. Ma quello che non mi è chiaro è perché non cè una versione pizzaiola cheppure sono giustamente citati. Non ho visto lagnanze ufficiali, anche per il presentatore imitatore, o preoccupate dichiarazioni geografiche ma solo la citazione di cordiali telefonate tra farabutti di tipo criminale.

Eppure i video prendono in considerazione un'aspetto essenziale che caraterizza il primo venditore di armi del mondo, capo di tutti i venditori, e che sarebbe ma li gnoranza somma.
Non è tipico di questo venditore, ci mancherebbe, ma era una differenza solida tra quelli che fanno i video della serie e i "first".

Ma dal male nasce il bene, come al solito. Così l'ossequio al creazionismo e lo spirito di sudditanza imitativa perequeranno presto li gnoranza, rendendo il mondo un po' più uguale di comè oggi. E tutti ribadiranno l'importanza dell'educazione per diventare tutti ricchi, 'gnoranti e democratici.


Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

31 gennaio 2017

Equitatis in malus
Miravo che diverse nazioni si sono agitate addire che loro non discriminano secondo la razza o la religione.
Peccato.
Pensavo che, almeno, maltrattassero solo alcuni disfavoriti e non tutti quelli che hanno il tempo o il vantaggio a opprimere, effettivamente senza discriminare se non in base ai sacri vincoli di casta.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

24 gennaio 2017

Il bene e ligno ranza
Sono passati quasi nove anni da quando il Bubboni annunciava la nascita del business dei fiori di Cach, rimedi artificali specificamente istudiati per far del male ai nemici.

E' un lurido business praticato da affaristi senza scrupoli che, come si può immaginare dato il loro fine dagnino, va a gonfia vele.

Ma mirando a questa pubblicazione
MITOS Y PSEUDOTERAPIAS
midò conto di come neppure volendo fare del male, ma ai nemici, se uno è onesto nel suo fine esclusivamente economico non arriva a provocare i danni di chi magari vorrebbe fare del bene ma è profondamente igno rante.

Sono fiero che un business mezzo criminale come i fiori di Cach non causerà mai che uno abbandoni delle cure vere per delle ciarlatanarerie, pricipalmente perché è una soluzione da somministrare dinascosto e che nessun compratore si sognerebbe di bersi consciamente.

Troppo bubbo!
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21 gennaio 2017

Finché dura la fama
Per caso ho visto che cerano lagnanze contro uno ma di quelle diffuse. Non capivo perché e come era diventato uno dei possibili nemici della settimana.

Non mi sembrava populista o falso invalido, non è statale ed è difficile chelo diventi quindi non capivo e allora ho mirato se si era espressato, ad esempio, a favore dei populisti razzisti nazistico-sovietici antiliberisti, ad esempio non partecipando a un linciaggio o simili nefandezze.

Invece è che ha attaccatto il cuore istesso della democratura, parlando di come le attività vitali dell'azienda-partito siano mafiose. Ora non è male farlo, ma come Bubboni, senza nomi, luoghi o date. E invece lui no, proprio si capiva.

Macommè possibile che non sia processato e condannato per terrorismo antidemocraturatico aggravato? Perché è già noto ma agli esteri e selo trattano come tutti gli altri allora si capisce che la mafia diventa antimafia ogni volta che l'azienda-partito ne ha bisogno.

Allora midò conto che ci vuole un appunto alle mie regole. Non è impossibile parlare ma coi nomi ma solo se uno è talmente notorio ai esteri che è sarebbe difficile anche solo avviare il processamento.

Finché dura la fama.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

15 gennaio 2017

Bubbus news complottum
Nonnmi ricordavo che un altra questione ma di quello delle notizie ma false è quello del complottismo.

Sarebbe che l'assenza di un sistema un minimo razionale di inquadrare le cose fa si che qualsiasi motivazione sia alternativamente o oscura o complottista.

Supponiamo che un bubbo voglia, per ovvi motivi, procurarsi un diavoletto di cartesio.

Allora si dirà
- o cheènoto che i bubbi vogliono i diavoletti per oscure ragioni legate alla decadenza dei valori oppure al fatto che tutti vogliono arricchire ma di soldi;
- oppure che non è legittimo sospettare che ci sia una ragione per procurarsi un diavoletto perché questo sarebbe ridicolo complottismo.

E il bubbo che commenta quello delle notizie non ha modo di staccarsi da queste interpretazioni pre-pensate neppure se vuole perché comunque sa che chilo legge cerca sempre o una o l'altra.

Così è bubbo che l'assenza ma di cose vecchie oggi possa portare a non vedere le cose ma semplici con la bubba chiarezza che è necessaria per capire il mondo bubbo, anzi

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -
Bubbus news
Con tutte le bubberie sono rimasto indietro. Dovrei proprio ottenere una pensione dagli enti e occuparmi a tempo pieno solo dell'analisi della società bubba ma oraora non ho tempo di chiederla.

Intanto una bubberia mi pare ma obbligatoria perché anche chila commenta dice bubberie in un frattale di confusione logica che merita fossanche solo un appunto ma del Bubboni.

Cè debate sopra quello delle notizie false e la prensa e tutto.

I punti bubbi che dovrebbero orientare il debate e che non ci sono sono:
- critico i nani del pensamento, ma del passato, sulle cui spalle io gigante, ma del futuro, cerco di ergermi senza cadere (per colpa loro) perché prima di dire due menate i passati esplicavano ma tutto un sistema logico, un lessico, tutto un coso di pensamento e tutto come se dovessero convincere qualcuno di quello che dicevano. Oggi non si usa, uno spara le sue menate ma subito, senza preoccuparsi tanto che unaltro cambi di opinione è improbabile e nessuno a tempo di leggersi tutti i giri logici a supporto di quella che tanto è indiscutibile inquanto premessa dalle magiche parole "secondo me".
Però questo di non costruire più il castello logico ha delle sanzioni, così vari punti anche giusti di susseguono ma a casaccio, senza capire più chi è causa e chi è effetto. Per cui il grosso dei commentari su quello delle false notizie non serve e non arriva al punto dato che scambiare una causa per un effetto o viceversa poi scombina tutto il pensamento.
- lo scopo del pensamento sulle notizie non è neutro e non dipende da quello che succede alle notizie. Vuoi dire contro il comico? Vuoi criticare il nemico del giorno (populisti, falsi invalidi o statali che siano)? Non sei abbastanza furbo per mettere insieme un ragionamento acuto su censura e rete e non hai la moralità di uno dei eroi del tema? E allora ecco che due menate sulle false notizie vanno bene, purché ogni passaggio sia solo accennato e scombinato quel tanto che basta a non fare il passatista della censura o il futuro dell'autoregolamentazione sulla base della reputazione.
- mido' conto che è sempre sbagliato criticare delle cose perchè sono sprechi o danni. La malvagità è riflessa in uno specchio e nulla si distrugge. Allora se i periodisti sono 'gnoranti e privi di etica sono dei danni ma anche dei vantaggi da coltivare con impegno. Non cè male o bene come sostanze che non possono esistere nello stesso luogo e tempo, ci sono due lati dello specchio. Puoi scegliere da che parte stare ma il solo scegliere di occupare un lato non nega minimamente l'esistenza dell'altro. Allora una prensa che fa oggettivamente schifo è uno strumento fantastico per i malvagi, che vale la pena di costruire con pazienza e impegno. Qualcuno che non ha capito il gioco e che dà una mano si troverà sempre, ma è raro che un non serva planificare un risultato che a uni non piace e altri piace.
- quello della coerenza è sempre buono. Non può esserci un sistema fortemente individualsita con pezzi fortemente collettivisti o al contrario. E la coerenza non è solo concettuale, ma anche di mezzo e di tempo. Allora oggi cè la massima facilità di diffondere notizie e la massima richiesta di averne ma allora non cè da li un supporto per avere rilevanza o qualità, anzi la coerenza porta esattamente a diffondere spazzattura. (perché qui non cè scritto ma non ho tempo di appuntarmelo).

 Allora non è una falsa notizia che tutto è bubbo, anzi

Troppo bubbo!
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20 dicembre 2016

Bubbus futuri
Vivendo nel passato cè il vantaggio che poi tante cose le vedi pianopiano, come l'auto ma che si guida dassola o il supermercato ma senza la cassa o l'impressora ma DDD.

E il commentari bubbi sono sempre i stessi, i disoccupati, le leggi, i morti, ecc. ecc. e sono parte dell'innovazione e di alcune caratteristiche della produzione moderna che tanto è inutile che le esplichi perché sono noiose.

Nonné che cotante innovazioni non vadano commentate e indirizzate ma il commentario bubbo è sempre un po' fuori fuoco, un po' come quando cera la lagnanza di fare bene i conti per i resti in millesimi di euri mentre i prezzi erano ma doppi perché cada euro nella realità valeva mille lire.

Ma anche i commentari corretti e la sfocatura di quelli bubbi sono noiosi e nonnli commento.

Quello che mi preoccupa, e mi appunto per vedere seppoi lo soluziono, è quello del supermercato ma senza cassa.
E' pratica bubba consolidata, divertida e diffusa che il bubbo mette le cose nel carrello altrui per principio di sano divertimento e perché la varietà e il pensiero trasversale vanno incentivati perché sono un fattore evoluzionale per tutti quelli che vivono in mondi statistico-genetici.
Non le cose della propria lista vanno discretamente nel carrello altrui, ovvio, e non per riprenderle dopo la cassa, no, proprio delle cose aggiunte a caso per divertimento. Se il bubbo nonsene accorge le paga e sele porta a casa, altrimenti le lascia alla cassa e si chiede se è bubbo e quando le messe nel carrello, cosa che anche questa comunque è positiva.
Insomma è una situazione sana e winowin con divertimento, sviluppo del pensamento e introduzione di variazioni nella statistica del supermercato e del mondo che non possono che essere positive.

Ma con il supermercato ma senza cassa come si fa a mettere le cose nel carrello o nella borsa altrui?
Non è che l'evoluzione uccide il divertimento sano e genuino?
Ovviamente no, ma devo ancora capire bene bene come.

Troppo bubbo!
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17 dicembre 2016

Lex larga manus
"Some results may have been removed under data protection law in Europ*."

Stavo cercando la lirica di una canzone anonima del 15° secolo.
Ma chi diavolo si è opposto? Barbablù?

Troppo bubbo!
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13 dicembre 2016

L'universo in movimento
"Cliquez ici pour tracer votre colis en utilisant 311104803000000953925030 comme code."

Praticamente sono pronti a spedire un terzo dell'universo.
Ora non mi reste che attendere che, uno a uno, tutti gli atomi della mia scatola di biscotti premio arrivino.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo - 

P.S.: il codice del pacco è stato modificato, mantenendo costante la lunghezza, per evitare che ignoti crakers possano mangiarsi i biscotti ma loro, benché dolci e non salati come prediligono i suddetti criminali.

05 dicembre 2016

Come no?
Mah, ci vorrà tempo e dati per capire perché no e cosa succederà a tutti quelli che si sono messi nelle liste. Gli daranno quanto previsto o no? Sinecura, consigli di amministrazione, spettacoli ma televisivi andranno in base alle liste che eri fedele? Ci vorranno anni ma si vedrà.

Comunque qualche dato certo c'è.

1) Prima ma che votassero sui cosi sociali girava questa frase
"Per votare NO apporre una croce sul NO
Per votare SI cancellare il NO con una croce"
I si sono tanti vecchi e telecomandati: può darsi che questa frase da sola abbia stravolto il risultato ma finale.

2) Il noto guru da almeno 350.000 euri (niente paura, solo denaro pubblico!) ha fallito per la terza volta in modo clamoroso. Direi che il quarto che lo strapaga può essere sollevato ma il terzo ha fatto un'errore proverbiale (salvo l'export di capitali che magari qualche beneficio lo porta ma altrove).

3) Un problema della propaganda è che poi non riesce a mettere insieme i pezzi. La prensa che elenca i benefici inventati poi risulta che non capisce perchè no se era tutto bello. Non è una violazione del fatto che la propaganda non ha obbligo di coerenza ma nneè una conseguenza divertida.

4) I liberisti da quello che si vota ne ricavano che se non vuoi che ti dicano no è meglio se non chiedi proprio o, almeno, che chiedi solo a chi ti sei comprato. E questa visione della democratura o della prostituzione va a pesare nei prossimi giri con decrescente simpatia.

5) Mirando alla propaganda ora cè da avere paura se vincevano. Comunque è vero che tanti hanno imparato che oramai se non sei adeguatamente paraculato non puoi dire quello che opini. E' troppo facile fare le liste e controllare al momento buono cosa avevi opinato. E' il bubbo paradosso che chiunque può dire ma a tutti solo che è diventato "consigliabile" non dire ma a nessuno. Una volta questa cautela valeva solo per pochi, oggi tutti devono averla e con ragione perché la democrazia è sempre in agguato. Ed è bubbo, anzi

Troppo bubbo!
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04 dicembre 2016

Fusi dall'orario
Titolone delle 23.13: "L’Euro crolla dopo i dati"
Il valore dell’euro è crollato sotto quota 1,06 sul dollaro.

Capisco i precotti e gli obblighi della propaganda ma queste balle sono

Troppo bubbe!
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02 dicembre 2016

Il diabolico referendus
Neppure il Bubboni riesce ora a prevedere a scienza certa quello del referendus. Mirando ma ai sociali risulta checchi è dell'azienda-partito vota come gli hanno detto e i restanti o non lo dicono o no. Mi chiedo se ci sia ancora l'obbligo di dire che le scelte ideologiche non lo sono ma credo di sì. Infatti il post tipico del simpatizzante dell'azienda-partito è "Ho letto il testo, ho letto le ragioni degli altri, ho capito tutto e ho fatto questo post" che è, perquanto e inquanto falso, una bella sintesi dell'individualismo e degli obblighi culturali dell'epoca ma corrente.

La propaganda direi che ha poi avuto, vedendolo da fuori, solo i due assi già detti:
- il meglio...
- [uno dei criminali del giorno] vota NO.

E quipperò vedo un cedimento della propaganda che mi pare inquietante e, forse, risolutivo.

La prensa tutta dice, in tutte le lingue, che tra le pizze hanno intercettato per mesi due ma sanitari che ammazzavano quelli in ospedale e i loro parenti.
Il commento (dei lettori) su tanti periodici è "perché scrivete queste cose? cosa cene importa?" eppure qui, con una inaspettata utilità di una finto-notizia, si vede il cedimento.

In ossequio a uno dei assi della propaganda... li intercettano per mesi... con tutto un trucco legal-contemporaneo ora li tengono pure in carcere... ma possibile che i criminali assassini del giorno non abbiano strombazzato che votano NO perché hanno bisogno di uccidere almeno ogni tanto?

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

21 novembre 2016

Cada testa un voto
Giammero appuntato i assi della propaganda sul referedus:
- il meglio è nemico blabla
- i [VARI NEMICI DEL GIORNO] votano 'NO'

Dei due mi sembrava più valido il primo, per quanto possa esserlo un messaggio della propaganda, perché se chisi oppone entra nei dettagli più criminali basta dire la frasetta e nonstare a badare a tutti i punti. Ovviamente se chi si oppone non entra nei dettagli ma fa un discorso più ampio basta dire che non conosce il testo in discussione, che è un complottista o, come usano di democratici, tirare una manganellata.

E invece vedo che il secondo asse è più diffuso, almeno per quello che posso vedere a distanza.
Non vale la pena di dissezionare il punto come se un messaggio della propaganda fosse un ragionamento dotato di senso o di dignità, ma quello che mi interessa è osservare come un concetto massificante si trasformi nella società dell'individualismo.

Ora il referendus ha un numero limitato di opzioni:
- voto si, voto NO, bianche, nulle, astenuti per vari motivi, non aventi diritto.
Nonnè che ci sono una posizione per ogni persona ecche celha ma solo lui o lei. Poco da fare, sei in compagnia di altri milioni qualsiasi cosa tu faccia o non faccia.
La cosa appare schifosa in una società individualista e allora l'"""idea"""" che sarebbe "non voto come [UNO DEI NEMICI DEL GIORNO]" piace in modo, per me, insapettato.

Ma quello che più mi pare bubbo ecchè cada uno che riporta uno degli assi della propaganda lo fa come se fosse frutto di un suo proprio, esclusivo, individuale e originale pensamento.

A tutti è capitato di pensare una bubberia eppoi scoprire che Bubboni già l'aveva pensata ma anni prima. Ma cè l'attenuante del tempo: leggi Bubboni, ti dimentichi della fonte ma l'idea bubba rimane e prima o poi viene fuori nella sua bubba potenza logica. E' normale eddè per questo che i contenuti qui sono utilizzabili (e quanto sono utilizzati!) da chiunque.

Mappensare che tu sei il primo che arriva con un percorso di pensamento originale a un messaggio esattamente della propaganda è davvero troppo individualista, anzi

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -