21 gennaio 2017

Finché dura la fama
Per caso ho visto che cerano lagnanze contro uno ma di quelle diffuse. Non capivo perché e come era diventato uno dei possibili nemici della settimana.

Non mi sembrava populista o falso invalido, non è statale ed è difficile chelo diventi quindi non capivo e allora ho mirato se si era espressato, ad esempio, a favore dei populisti razzisti nazistico-sovietici antiliberisti, ad esempio non partecipando a un linciaggio o simili nefandezze.

Invece è che ha attaccatto il cuore istesso della democratura, parlando di come le attività vitali dell'azienda-partito siano mafiose. Ora non è male farlo, ma come Bubboni, senza nomi, luoghi o date. E invece lui no, proprio si capiva.

Macommè possibile che non sia processato e condannato per terrorismo antidemocraturatico aggravato? Perché è già noto ma agli esteri e selo trattano come tutti gli altri allora si capisce che la mafia diventa antimafia ogni volta che l'azienda-partito ne ha bisogno.

Allora midò conto che ci vuole un appunto alle mie regole. Non è impossibile parlare ma coi nomi ma solo se uno è talmente notorio ai esteri che è sarebbe difficile anche solo avviare il processamento.

Finché dura la fama.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

15 gennaio 2017

Bubbus news complottum
Nonnmi ricordavo che un altra questione ma di quello delle notizie ma false è quello del complottismo.

Sarebbe che l'assenza di un sistema un minimo razionale di inquadrare le cose fa si che qualsiasi motivazione sia alternativamente o oscura o complottista.

Supponiamo che un bubbo voglia, per ovvi motivi, procurarsi un diavoletto di cartesio.

Allora si dirà
- o cheènoto che i bubbi vogliono i diavoletti per oscure ragioni legate alla decadenza dei valori oppure al fatto che tutti vogliono arricchire ma di soldi;
- oppure che non è legittimo sospettare che ci sia una ragione per procurarsi un diavoletto perché questo sarebbe ridicolo complottismo.

E il bubbo che commenta quello delle notizie non ha modo di staccarsi da queste interpretazioni pre-pensate neppure se vuole perché comunque sa che chilo legge cerca sempre o una o l'altra.

Così è bubbo che l'assenza ma di cose vecchie oggi possa portare a non vedere le cose ma semplici con la bubba chiarezza che è necessaria per capire il mondo bubbo, anzi

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -
Bubbus news
Con tutte le bubberie sono rimasto indietro. Dovrei proprio ottenere una pensione dagli enti e occuparmi a tempo pieno solo dell'analisi della società bubba ma oraora non ho tempo di chiederla.

Intanto una bubberia mi pare ma obbligatoria perché anche chila commenta dice bubberie in un frattale di confusione logica che merita fossanche solo un appunto ma del Bubboni.

Cè debate sopra quello delle notizie false e la prensa e tutto.

I punti bubbi che dovrebbero orientare il debate e che non ci sono sono:
- critico i nani del pensamento, ma del passato, sulle cui spalle io gigante, ma del futuro, cerco di ergermi senza cadere (per colpa loro) perché prima di dire due menate i passati esplicavano ma tutto un sistema logico, un lessico, tutto un coso di pensamento e tutto come se dovessero convincere qualcuno di quello che dicevano. Oggi non si usa, uno spara le sue menate ma subito, senza preoccuparsi tanto che unaltro cambi di opinione è improbabile e nessuno a tempo di leggersi tutti i giri logici a supporto di quella che tanto è indiscutibile inquanto premessa dalle magiche parole "secondo me".
Però questo di non costruire più il castello logico ha delle sanzioni, così vari punti anche giusti di susseguono ma a casaccio, senza capire più chi è causa e chi è effetto. Per cui il grosso dei commentari su quello delle false notizie non serve e non arriva al punto dato che scambiare una causa per un effetto o viceversa poi scombina tutto il pensamento.
- lo scopo del pensamento sulle notizie non è neutro e non dipende da quello che succede alle notizie. Vuoi dire contro il comico? Vuoi criticare il nemico del giorno (populisti, falsi invalidi o statali che siano)? Non sei abbastanza furbo per mettere insieme un ragionamento acuto su censura e rete e non hai la moralità di uno dei eroi del tema? E allora ecco che due menate sulle false notizie vanno bene, purché ogni passaggio sia solo accennato e scombinato quel tanto che basta a non fare il passatista della censura o il futuro dell'autoregolamentazione sulla base della reputazione.
- mido' conto che è sempre sbagliato criticare delle cose perchè sono sprechi o danni. La malvagità è riflessa in uno specchio e nulla si distrugge. Allora se i periodisti sono 'gnoranti e privi di etica sono dei danni ma anche dei vantaggi da coltivare con impegno. Non cè male o bene come sostanze che non possono esistere nello stesso luogo e tempo, ci sono due lati dello specchio. Puoi scegliere da che parte stare ma il solo scegliere di occupare un lato non nega minimamente l'esistenza dell'altro. Allora una prensa che fa oggettivamente schifo è uno strumento fantastico per i malvagi, che vale la pena di costruire con pazienza e impegno. Qualcuno che non ha capito il gioco e che dà una mano si troverà sempre, ma è raro che un non serva planificare un risultato che a uni non piace e altri piace.
- quello della coerenza è sempre buono. Non può esserci un sistema fortemente individualsita con pezzi fortemente collettivisti o al contrario. E la coerenza non è solo concettuale, ma anche di mezzo e di tempo. Allora oggi cè la massima facilità di diffondere notizie e la massima richiesta di averne ma allora non cè da li un supporto per avere rilevanza o qualità, anzi la coerenza porta esattamente a diffondere spazzattura. (perché qui non cè scritto ma non ho tempo di appuntarmelo).

 Allora non è una falsa notizia che tutto è bubbo, anzi

Troppo bubbo!
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20 dicembre 2016

Bubbus futuri
Vivendo nel passato cè il vantaggio che poi tante cose le vedi pianopiano, come l'auto ma che si guida dassola o il supermercato ma senza la cassa o l'impressora ma DDD.

E il commentari bubbi sono sempre i stessi, i disoccupati, le leggi, i morti, ecc. ecc. e sono parte dell'innovazione e di alcune caratteristiche della produzione moderna che tanto è inutile che le esplichi perché sono noiose.

Nonné che cotante innovazioni non vadano commentate e indirizzate ma il commentario bubbo è sempre un po' fuori fuoco, un po' come quando cera la lagnanza di fare bene i conti per i resti in millesimi di euri mentre i prezzi erano ma doppi perché cada euro nella realità valeva mille lire.

Ma anche i commentari corretti e la sfocatura di quelli bubbi sono noiosi e nonnli commento.

Quello che mi preoccupa, e mi appunto per vedere seppoi lo soluziono, è quello del supermercato ma senza cassa.
E' pratica bubba consolidata, divertida e diffusa che il bubbo mette le cose nel carrello altrui per principio di sano divertimento e perché la varietà e il pensiero trasversale vanno incentivati perché sono un fattore evoluzionale per tutti quelli che vivono in mondi statistico-genetici.
Non le cose della propria lista vanno discretamente nel carrello altrui, ovvio, e non per riprenderle dopo la cassa, no, proprio delle cose aggiunte a caso per divertimento. Se il bubbo nonsene accorge le paga e sele porta a casa, altrimenti le lascia alla cassa e si chiede se è bubbo e quando le messe nel carrello, cosa che anche questa comunque è positiva.
Insomma è una situazione sana e winowin con divertimento, sviluppo del pensamento e introduzione di variazioni nella statistica del supermercato e del mondo che non possono che essere positive.

Ma con il supermercato ma senza cassa come si fa a mettere le cose nel carrello o nella borsa altrui?
Non è che l'evoluzione uccide il divertimento sano e genuino?
Ovviamente no, ma devo ancora capire bene bene come.

Troppo bubbo!
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17 dicembre 2016

Lex larga manus
"Some results may have been removed under data protection law in Europ*."

Stavo cercando la lirica di una canzone anonima del 15° secolo.
Ma chi diavolo si è opposto? Barbablù?

Troppo bubbo!
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13 dicembre 2016

L'universo in movimento
"Cliquez ici pour tracer votre colis en utilisant 311104803000000953925030 comme code."

Praticamente sono pronti a spedire un terzo dell'universo.
Ora non mi reste che attendere che, uno a uno, tutti gli atomi della mia scatola di biscotti premio arrivino.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo - 

P.S.: il codice del pacco è stato modificato, mantenendo costante la lunghezza, per evitare che ignoti crakers possano mangiarsi i biscotti ma loro, benché dolci e non salati come prediligono i suddetti criminali.

05 dicembre 2016

Come no?
Mah, ci vorrà tempo e dati per capire perché no e cosa succederà a tutti quelli che si sono messi nelle liste. Gli daranno quanto previsto o no? Sinecura, consigli di amministrazione, spettacoli ma televisivi andranno in base alle liste che eri fedele? Ci vorranno anni ma si vedrà.

Comunque qualche dato certo c'è.

1) Prima ma che votassero sui cosi sociali girava questa frase
"Per votare NO apporre una croce sul NO
Per votare SI cancellare il NO con una croce"
I si sono tanti vecchi e telecomandati: può darsi che questa frase da sola abbia stravolto il risultato ma finale.

2) Il noto guru da almeno 350.000 euri (niente paura, solo denaro pubblico!) ha fallito per la terza volta in modo clamoroso. Direi che il quarto che lo strapaga può essere sollevato ma il terzo ha fatto un'errore proverbiale (salvo l'export di capitali che magari qualche beneficio lo porta ma altrove).

3) Un problema della propaganda è che poi non riesce a mettere insieme i pezzi. La prensa che elenca i benefici inventati poi risulta che non capisce perchè no se era tutto bello. Non è una violazione del fatto che la propaganda non ha obbligo di coerenza ma nneè una conseguenza divertida.

4) I liberisti da quello che si vota ne ricavano che se non vuoi che ti dicano no è meglio se non chiedi proprio o, almeno, che chiedi solo a chi ti sei comprato. E questa visione della democratura o della prostituzione va a pesare nei prossimi giri con decrescente simpatia.

5) Mirando alla propaganda ora cè da avere paura se vincevano. Comunque è vero che tanti hanno imparato che oramai se non sei adeguatamente paraculato non puoi dire quello che opini. E' troppo facile fare le liste e controllare al momento buono cosa avevi opinato. E' il bubbo paradosso che chiunque può dire ma a tutti solo che è diventato "consigliabile" non dire ma a nessuno. Una volta questa cautela valeva solo per pochi, oggi tutti devono averla e con ragione perché la democrazia è sempre in agguato. Ed è bubbo, anzi

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

04 dicembre 2016

Fusi dall'orario
Titolone delle 23.13: "L’Euro crolla dopo i dati"
Il valore dell’euro è crollato sotto quota 1,06 sul dollaro.

Capisco i precotti e gli obblighi della propaganda ma queste balle sono

Troppo bubbe!
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02 dicembre 2016

Il diabolico referendus
Neppure il Bubboni riesce ora a prevedere a scienza certa quello del referendus. Mirando ma ai sociali risulta checchi è dell'azienda-partito vota come gli hanno detto e i restanti o non lo dicono o no. Mi chiedo se ci sia ancora l'obbligo di dire che le scelte ideologiche non lo sono ma credo di sì. Infatti il post tipico del simpatizzante dell'azienda-partito è "Ho letto il testo, ho letto le ragioni degli altri, ho capito tutto e ho fatto questo post" che è, perquanto e inquanto falso, una bella sintesi dell'individualismo e degli obblighi culturali dell'epoca ma corrente.

La propaganda direi che ha poi avuto, vedendolo da fuori, solo i due assi già detti:
- il meglio...
- [uno dei criminali del giorno] vota NO.

E quipperò vedo un cedimento della propaganda che mi pare inquietante e, forse, risolutivo.

La prensa tutta dice, in tutte le lingue, che tra le pizze hanno intercettato per mesi due ma sanitari che ammazzavano quelli in ospedale e i loro parenti.
Il commento (dei lettori) su tanti periodici è "perché scrivete queste cose? cosa cene importa?" eppure qui, con una inaspettata utilità di una finto-notizia, si vede il cedimento.

In ossequio a uno dei assi della propaganda... li intercettano per mesi... con tutto un trucco legal-contemporaneo ora li tengono pure in carcere... ma possibile che i criminali assassini del giorno non abbiano strombazzato che votano NO perché hanno bisogno di uccidere almeno ogni tanto?

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

21 novembre 2016

Cada testa un voto
Giammero appuntato i assi della propaganda sul referedus:
- il meglio è nemico blabla
- i [VARI NEMICI DEL GIORNO] votano 'NO'

Dei due mi sembrava più valido il primo, per quanto possa esserlo un messaggio della propaganda, perché se chisi oppone entra nei dettagli più criminali basta dire la frasetta e nonstare a badare a tutti i punti. Ovviamente se chi si oppone non entra nei dettagli ma fa un discorso più ampio basta dire che non conosce il testo in discussione, che è un complottista o, come usano di democratici, tirare una manganellata.

E invece vedo che il secondo asse è più diffuso, almeno per quello che posso vedere a distanza.
Non vale la pena di dissezionare il punto come se un messaggio della propaganda fosse un ragionamento dotato di senso o di dignità, ma quello che mi interessa è osservare come un concetto massificante si trasformi nella società dell'individualismo.

Ora il referendus ha un numero limitato di opzioni:
- voto si, voto NO, bianche, nulle, astenuti per vari motivi, non aventi diritto.
Nonnè che ci sono una posizione per ogni persona ecche celha ma solo lui o lei. Poco da fare, sei in compagnia di altri milioni qualsiasi cosa tu faccia o non faccia.
La cosa appare schifosa in una società individualista e allora l'"""idea"""" che sarebbe "non voto come [UNO DEI NEMICI DEL GIORNO]" piace in modo, per me, insapettato.

Ma quello che più mi pare bubbo ecchè cada uno che riporta uno degli assi della propaganda lo fa come se fosse frutto di un suo proprio, esclusivo, individuale e originale pensamento.

A tutti è capitato di pensare una bubberia eppoi scoprire che Bubboni già l'aveva pensata ma anni prima. Ma cè l'attenuante del tempo: leggi Bubboni, ti dimentichi della fonte ma l'idea bubba rimane e prima o poi viene fuori nella sua bubba potenza logica. E' normale eddè per questo che i contenuti qui sono utilizzabili (e quanto sono utilizzati!) da chiunque.

Mappensare che tu sei il primo che arriva con un percorso di pensamento originale a un messaggio esattamente della propaganda è davvero troppo individualista, anzi

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

18 novembre 2016

I perché sul voto all'estero
Finalmente ho capito perché risulta che molti elettori all'esterno non votino

Particolare della busta grande
 o perché i voti nulli sono circa 10 volte più di quelli espressi entro le cabine.
Particolare della scheda
Troppo bubbo!
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14 novembre 2016

Dalle pizze al referendus, con timore
E' già passata una settimana ma tra le pizze ho visto che non mi aspettavo.

- non cerano cartelloni. Mi apsettavo che fossero anche sotto i tombini e invece praticamente nulla. Boh?

- siccome una persona onesta (cioè non legata all'azienda-partito) e informata opino che voterebbe solo NO, volevo capire se qualcuno "normale" votava si e perchéepercome. Direi che il cuore del meccanismo è quello di proiezionare sulla legge effettiva, scritta ma sulla carta, delle aspirazioni che non hanno acheffare ma neanche con le esche che sono già state previste. Oltre alla solita redutio at rationalitatis c'è proprio che uno, chessò, vuole un diavoletto di Cartesio nuovo e allora ha capito che se vota come vogliono i governativi glielodanno. Ma così, perché ci piace, non perché il testo farebbe pensare che allora lo danno a tutti.

 - che l'aradio è sotto il totale controllo dell'azienda-partito lo sapevo ma non credevo che arrivassero a questi livelli di sfacciataggine senza, ma solo per pigra coerenza, che ci fossero anche i carri armati per strada.

- la linea propagandistica ufficiale, quella che chi è affiliato o anche sono aderente all'azienda-partito si cura di diffondere ha due pilastri, anche questi talmente idioti che non meli aspettavo:
a) il meglio è nemico del bene
b) i falsi invalidi, razzisti, populisti, diepndenti pubblici, insegnanti, baby pensionati, pedofili e anche quelli che parcheggiano sui disabili votano NO

Ma alla fine non sono più sicuro del risultato e non credo di avere modo di vedere ma più avanti come evoluziona la comunicazione pizzaiola.
Il fatto che noti stronz* si siano affrettati a registrarsi per govern* mi pare preoccupante. Quelli sono professionisti istorici del leccaculism*, possibile che si siano sbagliati di culo?
Mappoi il timore e l'incertezza nonnè tanto perché la propaganda funziona in modo incredibile, anche se è totale, maè cché il bubbo è bubbo, anzi

Troppo bubbo!
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11 novembre 2016

In teoria sono teorie
Caro Bubbo futuro,

  ti scrivo ma dal passato per memorarti di non perderti il sorgere del creazionismo nelle pubblicazioni di una comunità iscientifica ben nota per la sua indipendenza e coraggio.

Bubbamente,
Bubbo dal passato

Troppo bubbo!
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Spauracchio spagliato
Tra i milioni di commentari inutili su quello del prossimo rex dei mercanti d'armi uno mi è parso sensato anche perché, per altri aspetti, era da cordo con me. Ma il punto che ho trovato interessante io non lo evidenziavo nel caso ispecifico.

Il pessimo canditadat* che glisi contrapponeva al (meno votato) vincitore faceva parte di una strategia diffusa della """sx""": "Il candidat* è una [AGGETTIVO] solenne ma, caro lettore, non puoi non votarlo. Altrimenti vince quello di """dx""" e tu non vuoi che succeda, vero?"

E' un po' la strategia tipica dell'azienda-partito pizzaiola nei suoi feudi, già vista tante volte.

Ma siamo al punto che non funziona più. Tipicamente l'effetto è quello di alzare l'astensione di chi non si ritrova rappresentato dall'impresentabile di turno, cioè un fenomeno più che desiderabile per ogni istanza dell'azienda-partito, ma ogni tanto il fatto che le lettorato sene stia a casa porta che vince l'altro.

Ora il punto è capire se una strategia così democratic*, ricattatoria e diffusa dovrà essere messa in dicussione in quanto troppo rischiosa oppure se la """sx""" non vorrà rinunciare a uno strumento che, almeno per la gradevolezza teorica nella comunicazione ricattatoria, piace ed è bubbo, anzi

Troppo bubbo!
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Riferimenti culturali comuni e ignoranza compartita
E' morto uno ma che nelle canzoni metteva tanti riferimenti ma ai testi di diffuse religioni. Appena uno ascolta una delle sue canzoni più comuni allora lo capisce.

Ma nessuno dei coccodrilli che ho mirato dice questo.
Forse siamo già al punto, ma diffuso, che antiche istorie che erano la cultura comune per milioni di persone e centiania di anni sono state cancellate dall'ignoranza scolare istutuzionalizzata e dal progressare della pseudo-scienza.

Cosè così si vedono una volta sola nella vita dell'umanità e della bubbità. E' incredibile pensare al numero di ignoranti che hanno lavorato senza sosta per arrivare a questo risultato, ed erano tutti bubbi, anzi

Troppo bubbi!
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